sabato 17 settembre 2016

AGENZIA INCANTESIMI: REGOLE PER IL CROWDFUNDING

Poiché sono fondamentalmente una persona pigra, scrivo qua come funziona il crowdfunding di Agenzia Incantesimi a uso e consumo sia di chi voglia proporsi per realizzare una storia, sia per i curiosi. Dato che si parla di soldi, è sempre meglio mettere le cose bene in chiaro, e così non devo ripetere tutto ogni volta! 
Illustrazione di Dorotea Gizzi e Valeria Favoccia.
Va innanzitutto fatta un premessa molto importante, ovvero che una campagna di crowdfunding comporta del lavoro in più: per me, che devo prima creare e tenere aggiornata la pagina, e poi rompere le scatole a tutti i miei contatti sui vari social network per promuoverla, e per il disegnatore, che deve mettersi a disposizione per i "premi" destinati ai finanziatori. 
Questi premi, molto facilmente, sono delle commission. A cui se ne possono aggiungere altri cui provvedo io, ma i più ambiti rimangono i disegni, da inviare poi in forma digitale o, preferibilmente, cartacea. Ogni disegnatore è quindi libero di scegliere se e per quali tipi di commission è disponibile (bianco e nero e colori, cartacea e digitale). 
Ci sono stati anche disegnatori che non avevano voglia di dedicarsi alle commission e quindi hanno preferito rinunciare a questa opportunità, rinunciando così anche a un qualunque compenso. Si tratta di scelte individuali e ognuno è libero di fare quella che crede, senza dovermi dare delle spiegazioni.

Quindi, nel caso si decida di mettere in piedi una campagna, due sono i casi che possono presentarsi: quelli di storie scritte da me e quelli storie interamente realizzate da un altro team.

CASO 1: QUANDO LA STORIA E' SCRITTA DA ME

Se io propongo a un disegnatore di illustrare una mia storia di Agenzia Incantesimi (oppure se è lui/lei a proporsi), le cose funzionano come descritto qui di seguito. Come piattaforma uso Indiegogo, con cui finora mi sono trovato bene. Richiede la conoscenza della lingua inglese (il che non è un problema, per me) e sul sito potete trovare le norme che deve rispettare chi ne fa uso.
La mia scelta (che può essere discussa con il disegnatore) è sempre quella del "finanziamento flessibile", ossia di arraffare i soldi che arrivano, indipendentemente o meno dal fatto che venga raggiunto il traguardo prefissato. Questo significa che anche se non viene raggiunta la cifra, comunque qualcosa si tira su e il disegnatore non avrà lavorato completamente gratis.
La cifra "standard" che io propongo al disegnatore è generalmente di 500 euro per 16 tavole a colori, ma in realtà il disegnatore può decidere quale cifra vorrebbe come compenso. Il che significa che mi può anche chiedere 10.000 euro, se crede, che poi si riesca a raccoglierli è un altro conto!
Qual è la differenza fra il finanziamento flessibile e quello completo? Semplice: la percentuale trattenuta dal sito aumenta leggermente se non si raggiunge il finanziamento prefissato. Ecco perché conviene scegliere una cifra realistica come traguardo.

Una volta partita la campagna, la promozione è fondamentale, quindi un aiuto da parte del disegnatore (visto che è anche nel suo interesse) sarebbe gradito, ma non è obbligatorio. In ogni caso, promuovere la campagna fa parte del mio impegno. Per quanto riguarda i soldi, le condizioni che pongo sono le seguenti:
  • Fino a metà della cifra prefissata, tutto quel che viene raccolto è destinato unicamente al disegnatore.
  • Da metà della cifra fino al raggiungimento del traguardo, io prendo il 10% della somma raccolta.
  • In caso si dovesse superare il traguardo prefissato, il disegnatore prenderà l'intera cifra prefissata, mentre tutto quel che verrà raccolto in più sarà diviso al 50% fra me e lui.


Il tutto al netto delle trattenute sia del sito e che di Paypal (trattenute che è bene calcolare quando si stabilisce il traguardo da raggiungere). Facciamo un esempio:

Diciamo che il disegnatore accetta i canonici 500 euro come compenso per il suo lavoro. Ora, Paypal trattiene il 3,5% sulle transazioni e Indiegogo il 4%, per un totale di trattenute del 7,5% Il che significa che per ottenere 500 euro netti dovremo richiederne 540,50 euro. Considerando anche la mia percentuale, fissiamo il traguardo a 600.
  • Fino a 300 euro, sono tutti del disegnatore che, tolte le trattenute di 22,50, percepirà 277,50 euro.
  • Se arriviamo a 600 giusti, tolte le trattenute (600 - 45 = 555) io ne prendo 55 (arrotonderei per difetto!) e il disegnatore i 500 euro stabiliti.
  • Se dovessimo arrivare a 1000 euro raccolti, al netto delle trattenute (75), i 925 euro rimasti verrebbero spartiti come segue: al disegnatore 500 + (425:2) 212,50 = 712,50 e a me gli altri 212,50.


Due note a proposito di queste cifre:
  1. In realtà le trattenute sarebbero leggermente inferiori, perché Paypal detrarrebbe la sua percentuale dalla cifra trasferita da Indiegogo, quindi già ridotta dalla trattenuta di Indiegogo. Non avevo voglia di complicare ulterioremente i calcoli, quindi, all'atto pratico, aggiungete uno o due euro in più ai totali percepiti da noi.
  2. Le percentuali riportate sono quelle attuali. Se in futuro dovessero variare, di conseguenza varierebbero anche i totali.


 E ora veniamo al secondo caso, ovvero...

CASO 2: QUANDO LA STORIA E' SCRITTA DA UN ALTRO SCENEGGIATORE


Ci sono attualmente in lavorazione un paio di storie che, pur essendo state approvate da me, sono state scritte da altri sceneggiatori. 
In questi casi io agisco come curatore della serie, ovvero devo vedere e approvare il tutto e posso chiedere delle correzioni, se lo ritengo opportuno. Per quanto riguarda l'eventuale campagna di crowdfunding, però, lascio tutto nelle mani degli autori: saranno loro a decidere se organizzarla, tramite quale piattaforma e con quali modalità. E a spartirsi interamente (secondo i loro accordi) la cifra raccolta, di cui a me non verrà un centesimo. Quel che farò io sarà supportare la campagna facendole pubblicità, ma per il resto sarà interamente in mano allo sceneggiatore e al disegnatore della storia.

Tutto chiaro? Spero di sì, ma in caso di dubbi o domande, io sono a disposizione. Ad ogni modo, se siete sceneggiatori o disegnatori e avete voglia di cimentarvi con le avventure di Myriam e Jasmine, potete contattarmi qui o tramite il mio profilo Facebook. Grazie a tutti!
Illustrazione di oscar Celestini