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domenica 22 gennaio 2017

COME SI PRESENTA UN PROGETTO A UN EDITORE?

Qualche piccolo consiglio per chi magari voglia proporre un proprio progetto a qualche editore e non abbia idea di come presentarlo.
Ipotizziamo, per esempio, che la bravissima Francesca Follini e io volessimo proporre a qualcuno la serie Agenzia Incantesimi... Ecco un esempio accompagnato da qualche rapida indicazione.






Piccola nota: nell'ultima pagina, quella con le schede degli autori, alla fine del testo di presentazione inserite i vostri contatti: indirizzo email e numero di telefono. In questa presentazione d'esempio, per ovvie ragioni di privacy, non sono stati inseriti.

Per chi fosse interessato ad approfondire l'argomento, mi permetto sfacciatamente di fare anche un po' di pubblicità a questo libro/intervista al sottoscritto.

Se volete domandarmi qualcosa in proposito, fatelo sulla mia pagina Facebook, poiché, per motivi a me ignoti, non riesco a rispondere ai commenti ai miei post!

sabato 17 settembre 2016

AGENZIA INCANTESIMI: COME FUNZIONA

Poiché sono fondamentalmente una persona pigra, scrivo qua come viene regolata la collaborazione ad Agenzia Incantesimi a uso e consumo sia di chi voglia proporsi per realizzare una storia, sia per i curiosi. Dato che si parla di soldi, è sempre meglio mettere le cose bene in chiaro, e così non devo ripetere tutto ogni volta! 
Illustrazione di Dorotea Gizzi e Valeria Favoccia.

CASO 1: QUANDO LA STORIA E' SCRITTA DA ME

Se io propongo a un disegnatore di illustrare una mia storia di Agenzia Incantesimi (oppure se è lui/lei a proporsi), la storia -una volta terminata e letterata- verrà messa sul sito di Indieversus, dove potrà essere scaricata in pdf, a pagamento, dagli utenti. Il ricavato, detratta la trattenuta del sito, sarà quindi così diviso: 20% al sottoscritto, 80% al disegnatore (da dividersi a metà con un eventuale colorista).
Molto semplice, vero?

E ora veniamo al secondo caso, ovvero...

CASO 2: QUANDO LA STORIA E' SCRITTA DA UN ALTRO SCENEGGIATORE

In questo caso, premesso che io devo approvare sia testi che disegni, gli accordi economici verranno presi fra i vari autori, indipendentemente da me. Se vorranno mettere in piedi una campagna di crowdfunding per finanziarsi, avranno il mio appoggio (nel senso che farò loro un po' di pubblicità), ma la campagna sarà totalmente a loro carico, come impegno e organizzazione e io non accamperò alcuna pretesa sulla cifra raccolta. Una volta terminata e letterata, la storia verrà poi messa regolarmente in vendita su Indieversus, come le mie, ma tutto il ricavato (sempre esclusa la trattenuta del sito) andrà agli autori, che se lo divideranno secondo gli accordi presi fra loro.


In entrambi i casi, i prezzi delle storie vengono concordati da me e dai gestori di Indieversus in base al numero di tavole e alla presenza o meno del colore.

Tutto chiaro? Spero di sì, ma in caso di dubbi o domande, io sono a disposizione. Ad ogni modo, se siete sceneggiatori o disegnatori e avete voglia di cimentarvi con le avventure di Myriam e Jasmine, potete contattarmi qui o tramite il mio profilo Facebook. Grazie a tutti!
Illustrazione di Oscar Celestini

martedì 13 settembre 2016

I DIRITTI SULLE STORIE DI AGENZIA INCANTESIMI



Mi sono reso conto che (ingenuamente? Colpevolmente?) non ho mai affrontato l'aspetto dei diritti sul materiale prodotto per Agenzia Incantesimi, sia realizzato per il sito che, a suo tempo, per gli albi. Ecco quindi qualche chiarimento.

Legalmente. i diritti sulla serie e sui personaggi appartengono esclusivamente a me (in realtà, anche se dal punto di vista contrattuale non può accampare diritti, Teresa Marzia è la creatrice grafica della serie). Questo significa che nessuno può utilizzare il materiale prodotto per Agenzia Incantesimi senza un mio esplicito consenso.

Per quanto riguarda le singole storie, ogni autore è il legittimo proprietario del materiale prodotto. Questo implica che sebbene io possa utilizzare il materiale prodotto come meglio creda, nel momento in cui tale utilizzo dovesse generare degli introiti, essi andrebbero divisi (secondo percentuali da stabilirsi di volta in volta) con gli autori. I quali non possono invece sfruttare quel materiale senza il mio esplicito consenso (che di rado nego, va detto). Il discorso vale naturalmente anche per le singole immagini: per fare l'esempio più banale, se dovesse essere realizzato del merchandising sfruttando illustrazioni o vignette, gli autori delle immagini utilizzate riceverebbero delle royalties sulle vendite.

In caso di (improbabile, ma non mpossibile) sfruttamento su altri media, gli altri sceneggiatori si vedrebbero riconosciuti dei diritti unicamente nel caso venisse sfruttata, interamente o parzialmente, una storia realizzata da loro.

E questo è quanto. In caso di dubbi o domande, sono sempre a disposizione.